Teoria dell’autodeterminazione
Intervento delle corsiste
Buonasera a tutte! Volevamo condividere anche un altro argomento interessante che è emerso qui in chat. Come gestiamo le pause forzate, che siano vacanze estive, fermo terapie, malanni. In questo momento io sto gestendo uno stop forzato per R. molto difficile.
Il neurologo ha proposto il mese scorso di aggiungere un farmaco per l’epilessia, ma non ha avuto gli effetti positivi che ci aspettavamo, le ha tolto vivacità e tono muscolare. Allora due settimane fa ha deciso di sospenderlo e passare ad un altro. Nella settimana di stop è stato molto rassicurante vedere la R. di sempre, molto attiva che voleva recuperare.
Ora siamo di nuovo nella fase poco attiva. A prescindere dal farmaco R. ha più o meno due periodi dell’anno di circa settimane in cui è molto affaticata.
Io faccio molto fatica a scegliere se mandarla a fare terapia o a scuola, perché penso sempre che perderebbe stimoli. Però molte volte va a terapia e fa pochissimo..
A luglio,invece, gli anni scorsi non l’ho mai mandata al centro estivo. Mentre quest’anno ho scelto di valutare un centro estivo (purtroppo nella sua scuola non lo fanno). Sono stata afflitta da mille dubbi. Se mandarla per non tenerla tutto il mese dai nonni, che per carità sono attivi, ma non stimolano come lo stare a fare attività con i suoi pari. Nello stesso tempo temevo arrivasse a luglio stanca. Ho scelto di iscriverla per soli due giorni, quelli in cui non ha terapia.
Così però praticamente ha lo stesso la settimana piena.🙈 Insomma mille dubbi sul lasciarle tempo disteso, troppo o troppo poco. (Scusate la lunghezza, ma domani sarò poco reperibile e ne ho approfittato oggi)



