L’intelligenza si allena!
La disabilità non è un limite.
La nostra missione è cambiare il modo in cui istruiamo i nostri Figli tutti, anche quando più fragili cognitivamente, e rendere ogni luogo di apprendimento e di sviluppo un ambiente di successo per ogni Bambino!
“Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi “
(cit. P. Neruda)
Workshop in partenza!!!
Allenare l’attenzione significa facilitare l’apprendimento
Nella pratica scolastica incontriamo spesso Bambini e Ragazzi che fanno fatica a mantenere il filo, a seguire spiegazioni prolungate o a consolidare ciò che apprendono.
Quando sono presenti fragilità che la disabilità intellettiva comporta, questa difficoltà diventa ancora più evidente; spesso la sensazione è quella di non avere strumenti utili oppure quella che non ci sia margine di lavoro con lo Studente.
Questo incontro nasce per offrire a Docenti ed Educatori strumenti concreti e immediatamente applicabili, pensati per sostenere le funzioni cognitive e rendere più efficace il lavoro in classe.
Lavorare sulle abilità attentive non significa aiutare solo chi fa più fatica:
significa migliorare il clima e la qualità dell’apprendimento dell’intero gruppo classe.
La nostra missione
I nostri tre pilastri caratterizzanti
Tre elementi che ci caratterizzano

Agevolatori di aiuto – Neuropedagogia
“[…] perché, quando l’adulto supporta un bambino nella compensazione delle sue vulnerabilità, induce una trasformazione nelle sue reti neuronali, nel suo connettoma. Di tutto, benché provvisorio, rimane traccia nelle memorie […].” (Lucangeli)
Crediamo che l’ambiente di vita sia fondamentale per lo sviluppo di successo di ogni individuo, soprattutto quando si tratta di bambini e di bambini che fanno più fatica a apprendere.
Vogliamo aiutare la famiglia, prima e necessaria cellula di apprendimento, e gli insegnanti a favorire la crescita di ogni bambino che fa fatica a apprendere, divenendo essi stessi ambiente significativo e arricchito.

Non siamo solo il nostro DNA – Neurodidattica
“L’ambiente dà forma al cervello” (Oliverio)
La struttura del sistema nervoso cambia nel tempo perché matura ma cambia anche per effetto dell’esperienza: crediamo che ogni adulto di riferimento possa fare del proprio meglio per favorire la crescita e lo sviluppo del proprio bambino.
Non siamo solo il nostro DNA! Impariamo allora a “dialogare” con quelle strutture che rendono più fragile il nostro bambino e impariamo a aiutarlo per diventare la migliore possibile versione di sé.

Metacognizione ed esperienza
“La questione è un’altra e cioè che l’astrazione e le generalizzazioni possono produrre utilmente apprendimento solo se sono state costruire a partire dall’esperienza corporea del mondo”. (Rivoltella)
La scuola italiana è realmente in difficoltà ed è urgente innovarla affinché essa possa tornare a essere una realtà di formazione a beneficio di ogni studente e famiglia che la sceglie.
Metacognizione e apprendimento sensorimotorio sono due degli elementi che non dovrebbero mai mancare nel percorso di apprendimento di ogni gruppo di apprendimento e che caratterizzano, naturalmente, il nostro approccio all’apprendere.

Rachele Nicolucci
Sono una donna intellettualmente curiosa, non mi stanco mai di studiare e di andare a fondo delle questioni che destano il mio interesse.
Sono testarda e ambiziosa, amo sperimentare nuove soluzioni e affrontare le situazioni della vita con uno sguardo personale e anche con un pizzico di ragionevole creatività.
Sono moglie di Alessandro: insieme siamo i genitori di Samuele e Gabriele; viviamo in provincia di Padova.
Dicono di me…
Grazie per S.O.S. 21, fiore giovane di Sindrome di Apprendimento, ma così fecondo di frutti che nutrono l’anima, le relazioni, le competenze, l’agire con la delicatezza […].
Ti ringrazio per l’esperienza di sabato scorso, per la tua generosità intellettuale, professionale e umana.[…]







