Aiuto i genitori di Bambini con sindrome di Down e altre fragilità cognitive a sostenere l’apprendimento quotidiano con strumenti concreti, supporto e comunità.
Se tuo figlio con sindrome di Down fa fatica a ricordare, capire o generalizzare ciò che impara, sei nel posto giusto.
Capire come apprende tuo Figlio cambia tutto.
Ti aiuto a capire come apprende il tuo Bambino e come sostenerlo in modo concreto ogni giorno, soprattutto quando ci sono trisomia 21 o altre fragilità cognitive.
La nostra missione
Se oggi ti senti bloccato come genitore
e non sai come aiutare tuo Figlio, oppure lui dimentica quello che impara, non riesce a generalizzare, ti senti solo e ti sembra di combattere “contro i mulini a vento”
puoi iniziare da qui:
Ringrazio Rachele per questo percorso perché mi ha dato consapevolezza di quanto il gioco sia importante per mia figlia e per gli accorgimenti imparati al fine di far sì che il gioco sia un tempo di divertimento ma anche di apprendimento e crescita.
Nadia – mamma di Bimba con trisomia 21

Chi sono
Rachele Nicolucci
Sono Rachele Nicolucci e accompagno genitori e insegnanti a comprendere i processi dell’apprendimento a favore dei Bambini più fragili cognitivamente, con un focus particolare sulla trisomia 21.
Sono una donna intellettualmente curiosa, non mi stanco mai di studiare e di andare a fondo delle questioni che destano il mio interesse; amo sperimentare nuove soluzioni e affrontare le situazioni della vita con uno sguardo personale e anche con un pizzico di ragionevole creatività
Sono moglie di Alessandro: insieme siamo i genitori di Samuele e Gabriele; viviamo in provincia di Padova.
I nostri tre pilastri caratterizzanti
Tre elementi che ci caratterizzano

Agevolatori di aiuto – Neuropedagogia
“[…] perché, quando l’adulto supporta un bambino nella compensazione delle sue vulnerabilità, induce una trasformazione nelle sue reti neuronali, nel suo connettoma. Di tutto, benché provvisorio, rimane traccia nelle memorie […].” (Lucangeli)
Crediamo che l’ambiente di vita sia fondamentale per lo sviluppo di successo di ogni individuo, soprattutto quando si tratta di bambini e di bambini che fanno più fatica a apprendere.
Vogliamo aiutare la famiglia, prima e necessaria cellula di apprendimento, e gli insegnanti a favorire la crescita di ogni bambino che fa fatica a apprendere, divenendo essi stessi ambiente significativo e arricchito.

Non siamo solo il nostro DNA – Neurodidattica
“L’ambiente dà forma al cervello” (Oliverio)
La struttura del sistema nervoso cambia nel tempo perché matura ma cambia anche per effetto dell’esperienza: crediamo che ogni adulto di riferimento possa fare del proprio meglio per favorire la crescita e lo sviluppo del proprio bambino.
Non siamo solo il nostro DNA! Impariamo allora a “dialogare” con quelle strutture che rendono più fragile il nostro bambino e impariamo a aiutarlo per diventare la migliore possibile versione di sé.

Metacognizione ed esperienza
“La questione è un’altra e cioè che l’astrazione e le generalizzazioni possono produrre utilmente apprendimento solo se sono state costruire a partire dall’esperienza corporea del mondo”. (Rivoltella)
La scuola italiana è realmente in difficoltà ed è urgente innovarla affinché essa possa tornare a essere una realtà di formazione a beneficio di ogni studente e famiglia che la sceglie.
Metacognizione e apprendimento sensorimotorio sono due degli elementi che non dovrebbero mai mancare nel percorso di apprendimento di ogni gruppo di apprendimento e che caratterizzano, naturalmente, il nostro approccio all’apprendere.
Dicono di me…
Grazie per S.O.S. 21, fiore giovane di Sindrome di Apprendimento, ma così fecondo di frutti che nutrono l’anima, le relazioni, le competenze, l’agire con la delicatezza […].
Ti ringrazio per l’esperienza di sabato scorso, per la tua generosità intellettuale, professionale e umana.[…]






