About Rachele Nicolucci
Il possibile si colloca più in alto dell’attuale!
(cit. M. Heidegger)

Rachele Nicolucci
Mi occupo di apprendimento, dei processi cognitivi dell’apprendere e di metacognizione, a servizio soprattutto di chi non si basta da solo cognitivamente.
Lo faccio in ottica neuropedagogica, metacognitiva e della pedagogia della mediazione del dott. Feuerstein.
Ciao, sono Rachele Nicolucci e benvenuto nel mio progetto professionale “Sindrome da Apprendimento”: qui mi occupo di formazione e sostegno alla genitorialità alle prese con le fragilità che la disabilità intellettiva comporta, e di formazione e supporto ai Docenti di Studenti più fragili cognitvamente.
Nel voler raccontarti qualcosa di me, oggi, riconosco l’importanza di alcune esperienze di Vita, personali e professionali, tramite cui ho potuto maturare le risorse, gli atteggiamenti e le competenze che mi appartengono e caratterizzano oggi nel mio essere tutto insieme, donna, genitore caregiver, sibling, docente, formatrice.
Iniziamo da… dall’inizio!
Sono la primogenita di una squadra di 7 figli: la mia vivace famiglia di origine è stata una vera e propria palestra di relazioni per me, tramite cui imparare l’importanza del dialogo e apertura all’altro, anche in condizioni di stress, e fare esperienza di responsabilità, cura e aiuto.

Ho incontrato per la prima volta la trisomia 21 all’età di 7 anni proprio in famiglia, quando è nato mio fratello Luca, che viveva con questa condizione genetica.
Luca vive ora d’Eterno. La sua esistenza ha cambiato per sempre la mia, mi sentirai parlare anche di lui.
Sono felicemente moglie di Alessandro e con lui mamma di Samuele e Gabriele: sono loro i primi sostenitori del progetto culturale “Sindrome da Apprendimento”, a sostegno di chi si sente in apprendimento, come noi, e non si accontenta del come si è fatto finora e desidera andare oltre i pregiudizi.

L’esperienza di docenza è in me, sempre e da sempre…
Con motivazione ed entusiasmo ho insegnato lettere nella scuola superiore di primo grado per una decina di anni, e questa è una esperienza di cui faccio tesoro e che mi permette sintonia e empatia verso i docenti e il mondo della Scuola.
Quando è nato Samuele è stato subito per me importante trovare risposte adeguate per essergli di aiuto: improvvisamente, infatti, il mio saper insegnare mi sembrò non bastare.
Sapevo insegnare ma non sapevo come apprendiamo né essere veramente di aiuto a chi ha un funzionamento di sviluppo atipico…
Così ho ripreso i libri e da allora non ho ancora smesso, sono in formazione costante…
Attualmente, continuando a studiare e formarmi, mi occupo di formazione di adulti riguardo l’ apprendimento, la metacognizione applicata alla didattica e all’interazione quotidiana, e riguardo i processi cognitivi dell’apprendere.

A beneficio dei Bambini che non si bastano cognitivamente e degli adulti che vogliono essere per loro agevolatori di aiuto, lavoro facendo tesoro della mia formazione psicopedagogica nell’ambito della Pedagogia della Mediazione, con particolare riferimento al Metodo Feuerstein.
Alcuni elementi del mio agire di cura

La mia curiosità e la passione per il mio lavoro, così come la mia determinazione a non ”ingabbiare” i miei Bambini all’interno dei soliti luoghi comuni sulla infanzia e sulla trisomia 21, mi portano a sposare non solo un approccio empatico e personalizzato, ma anche a interessarmi continuamente di ciò che non so ancora. Proviamo a tracciare nuovi orizzonti dell’apprendere, che siano inclusivi e di successo per tutti.
Studiare è un modo per soddisfare la curiosità della mia mente: mi lascio guidare dai grandi Maestri della Storia e dagli studiosi di ogni Tempo, ma soprattutto dalle ricerche attuali, dalle conquiste delle neuroscienze e neuropedagogia e, soprattutto. Nel mio sito troverai a tua disposizione le mie elaborazioni personali di quanto studio e continuo ad apprendere:
Nessuna ricetta magica, non seguo nessun programma e non mi interessa applicare alcun metodo: ti offro la possibilità di imparare elaborare un tuo pensiero e una tua risposta alle esigenze dell’apprendere del tuo bambino / del tuo gruppo di bambini.
Applico solo il sacro principio della personalizzazione, che pone al centro di ogni intervento di aiuto solo il Bambino di cui ci prendiamo cura (nessun metodo, nessun professionista, nessuna metodologia: solo il Bambino).
Sostengo gli Adulti che si occupano di un piccolo che non si basta da solo cognitivamente…
Da sempre infatti affascinata, appassionata e incuriosita verso tutto ciò che concerne lo sviluppo cognitivo, mi sento una donna in costante evoluzione, ricerca e crescita, a livello personale e professionale.
Sono in aggiornamento e formazione continua: studio come essere più di aiuto all’apprendere dei bambini che da soli non ce la fanno, e ai loro maestri e genitori. Tramite i miei canali social e questo mio blog condivido alcune esperienze di apprendimento che vivo con i miei bambini e alcune riflessioni, considerazioni personali, nate come elaborazione che si creano in me a partire dagli stimoli che vivo, dalle relazioni che intesso o dai corsi di formazione che decido di seguire per continuare a crescere personalmente e professionalmente.

In aprile 2022 ho discusso la mia tesi Didattica metacognitiva: tra innovazione e inclusione, a conclusione del master universitario “Expert Teacher” in organizzazione scolastica con votazione finale 110 e lode; e in novembre 2023 ho concluso il percorso di specializzazione in “Neuropedagogia dei processi cognitivi dell’apprendimento” con un intenso e complesso lavoro di tesi riguardante le abilità specifiche di apprendimento, la lettoscrittura in modo specifico, in condizione di trisomia 21, con votazione finale 108/110.
Attualmente mi sono rimessa in gioco, iscrivendomi alla magistrale in “Dirigenza scolastica e pedagogia dell’inclusione” (Università di Firenze).
Quando un fiore non sboccia,
si aggiusta l’ambiente in cui cresce,
non il fiore.
A. D. Heijer
Benvenuto in
“Sindrome da Apprendimento”
L’intelligenza si allena e le alleanze si coltivano!

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